“Dal disagio giovanile al dialogo – Viaggio attraverso le inquietudini giovanili”, se ne parla in un convegno

“Dal disagio giovanile al dialogo – Viaggio attraverso le inquietudini giovanili” © Pexels
Il convegno si terrà a Giovinazzo, venerdì 22 novembre p.v. nella Sala Marano dell’Istituto Vittorio Emanuele II, alle ore 19, in piazza Vittorio Emanuele II
La neo creata associazione Semele di Giovinazzo, con la collaborazione dell’associazione Anto Paninabella Odv di Bari, organizza un incontro dibattito sul tema “Dal disagio giovanile al dialogo – Viaggio attraverso le inquietudini giovanili”.
Il convegno si terrà a Giovinazzo, venerdì 22 novembre p.v. nella Sala Marano dell’Istituto Vittorio Emanuele II, alle ore 19, in piazza Vittorio Emanuele II.
Durante lo svolgimento dell’incontro, i partecipanti saranno introdotti al tema accompagnati dall’Associazione Anto Paninabella, grazie alla sua esperienza maturata negli anni in merito al problema, dal suo presidente Domenico Diacono che porgerà una sua toccante testimonianza e dal dott. Domenico Mastrofilippo, psicologo e psicoterapeuta.
«Parlare di questo tema non è scelta semplice – spiegano gli organizzatori -. La difficoltà di riconoscerlo e gestirlo è spesso complesso e non sempre lo si fa con successo. Tuttavia avvertiamo tutta l’urgenza di parlarne rivolgendoci ai genitori di figli giovani soprattutto se in età adolescenziale.
Il disagio giovanile, argomento sfaccettato, può assumere varie forme e spazia dal bullismo, all’isolamento sociale, dalla difficoltà di relazione con il cibo alla difficoltà di gestire le emozioni.
Le statistiche sono impietose su questo argomento e i ragazzi si ritrovano, il più delle volte, a vivere una disregolazione emotiva e comportamentale, dove manca l’apprendimento di capacità per potersi comportare con consapevolezza. Ed è proprio la mancanza di consapevolezza a far sì che gli adolescenti vivano “al buio” in preda a stati emotivi tempestosi e burrascosi, generando sofferenza interiore e comportamenti disfunzionali: una strada impervia che può, in alcuni casi, condurre a drammatiche situazioni in cui il suicidio potrebbe rivelarsi, agli occhi dei più giovani, l’unica alternativa possibile.
Rispetto a tutto questo noi dell’Associazione Semele abbiamo scelto di parlarne e di riflettere in maniera comunitaria, consapevoli che solo attraverso il dialogo possiamo dotarci di quegli strumenti, sempre più indispensabili, necessari per raggiungere una consapevolezza più piena. L’appuntamento è quindi aperto a tutta la città ed è particolarmente indicato a chiunque abbia figli giovani e/o adolescenti».




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