A Giovinazzo un dibattito intergenerazionale sul romanzo “Il profilo migliore”

L’iniziativa è stata curata dall’Associazione Don Saverio Bavaro

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Un romanzo di formazione, il cui target principale sono i ragazzi, può diventare un’occasione di dibattito intergenerazionale. È quanto è lunedì sera nella sede dell’associazione Don Saverio Bavaro- Biblioteca dei ragazzi in via Marconi a Giovinazzo, dove Sara Fiumefreddo, giovane autrice molfettese, ha presentato il suo primo romanzo “Il profilo migliore” (Another Coffee Stories, 2025).

In dialogo con Francesca Giannelli, Marina Lacalamita e Umberto Depalma, l’autrice ha esplorato i temi trasversali del libro, che coinvolge tanto gli adolescenti quanto gli adulti, in qualità di figure educative chiamate a destreggiarsi nel mare magnum del digitale e dei social media.

Dalla challenge al dibattito

L’incontro ha preso il via con una “challenge” rivolta al pubblico più adulto: tre persone, tra i presenti, si sono messe in gioco, provando a indovinare le definizioni di alcuni termini legati al mondo dei nuovi media. Un settore ancora sconosciuto per molti adulti, che durante l’incontro hanno ricevuto in regalo un piccolo glossario per orientarsi non solo nella lettura de “Il profilo migliore”, ma anche per comprendere di più il linguaggio dei giovani.

Non una tradizionale presentazione, ma un vero e proprio dibattito a più voci: tutto è partito dal ruolo delle emozioni e dell’importanza della loro espressione ai tempi dei social, per poi porre il focus sulla pornografia del dolore e sugli esempi virtuosi di community online.

Una speranza per il futuro

Il dialogo si è poi spostato su aspetti più preoccupanti, che riguardano la distorsione della realtà, la formazione, l’impoverimento del linguaggio, l’iperconnessione e lo scrolling infinito.

Tanti i campanelli d’allarme, tra cui persino la dipendenza dai social media, ma tante anche le speranze: il ritorno alle relazioni, alle attività in presenza, agli incontri, il ruolo fondamentale delle agenzie educative e la disconnessione come una scelta quotidiana verso un futuro più consapevole.

L’incontro con Sara Fiumefreddo rientra nel programma di iniziative dell’associazione Don Saverio Bavaro- Biblioteca dei ragazzi di Giovinazzo, impegnata non solo nella divulgazione culturale, ma anche nella creazione di eventi volti a promuovere la lettura, i laboratori e lo scambio di idee tra i più giovani e non solo.

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