Intelligenza artificiale, occupazione e call center: incontro pubblico a Giovinazzo

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali della Provincia di Bari di Fratelli d’Italia, si terrà oggi, nella Sala San Felice di Giovinazzo, con inizio alle ore 17.30
Il 16 ottobre imprese, sindacati, istituzioni e mondo accademico a confronto sulle sfide dell’intelligenza artificiale, dell’occupazione e delle nuove competenze nel settore dei call e contact center
Quale sarà il futuro dei call center nell’era dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale? Come governare il cambiamento tecnologico affinché rappresenti un’opportunità di crescita e non un fattore di crisi occupazionale? Sono questi alcuni temi al centro di “Innovazione governata o subita? I Call Center nel 2026”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali della Provincia di Bari di Fratelli d’Italia, in programma venerdì 16 ottobre, nella Sala San Felice di Giovinazzo, con inizio alle ore 17.30.
L’evento nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto tra imprese, rappresentanze sindacali, istituzioni, professionisti e mondo accademico su un settore strategico per l’economia nazionale e territoriale, oggi interessato da profonde trasformazioni legate all’introduzione delle nuove tecnologie, all’automazione dei processi e all’evoluzione delle competenze richieste dal mercato.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell’on. Michele Picaro, eurodeputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, e saranno coordinati da Daniele Lasorsa, responsabile del Dipartimento Lavoro della Provincia di Bari, e da Angela Mattia, responsabile del Dipartimento Crisi Aziendali della Provincia di Bari.
Tre tavoli di confronto per analizzare le prospettive del comparto. Il primo tavolo, dal titolo “Il settore oggi: scenario, sfide e opportunità”; il secondo tavolo, “Innovazione, competenze e territori: esperienze a confronto”; il terzo tavolo, “Politiche pubbliche, regolamentazione e tutela del cittadino”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto su un comparto che occupa migliaia di lavoratrici e lavoratori e che oggi si trova ad affrontare sfide decisive legate all’adozione dell’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione dei processi, alla tutela dell’occupazione e alla qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese. La forte presenza di aziende del settore dei call center e dei contact center nel territorio della Provincia di Bari impone una riflessione attenta sulle possibili ricadute che la transizione tecnologica potrebbe generare sul tessuto economico e sociale locale.
Allo stesso tempo, il comparto continua a rappresentare una concreta opportunità di crescita professionale e di inclusione lavorativa, soprattutto per il mondo femminile. Le donne costituiscono infatti una quota rilevante della forza lavoro impiegata nel settore, con una presenza che in molte realtà raggiunge circa l’80%, trovando nei contratti a tempo parziale uno strumento che consente di conciliare l’attività professionale con le responsabilità di cura familiare, ancora oggi prevalentemente a loro carico. Il settore rappresenta inoltre una significativa porta d’accesso al mercato del lavoro per le giovani generazioni. Numerosi percorsi professionali dimostrano come l’esperienza maturata nelle attività di customer care possa costituire un primo passo verso ruoli di crescente responsabilità, fino al raggiungimento di posizioni manageriali e direttive.
L’obiettivo dell’incontro è quello di promuovere un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e mondo accademico, contribuendo alla definizione di una visione condivisa capace di coniugare innovazione tecnologica, sviluppo economico, competitività delle imprese e valorizzazione del capitale umano, affinché il cambiamento possa essere governato e trasformato in una reale opportunità di crescita per il territorio e per l’intero sistema produttivo nazionale.
«L’innovazione non può essere subita, ma deve essere governata attraverso un dialogo costante tra imprese, lavoratori e istituzioni. Solo così sarà possibile trasformare le sfide dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione in opportunità di sviluppo, occupazione qualificata e crescita sociale per il nostro territorio», dichiarano gli organizzatori dell’iniziativa.
Appuntamento: venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17.30, presso la Sala San Felice in Piazza S. Felice, 11, 70054 Giovinazzo (BA) (si consiglia di parcheggiare in Piazza Vittorio Emanuele II e raggiungere la sala a piedi) Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali Provincia di Bari – Fratelli d’Italia




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