Torna l’ora solare, lancette indietro di un’ora nella notte tra sabato e domenica

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Con il ritorno dell’ora solare previsto si chiude il periodo di ora legale, iniziato il 29 marzo, che per quest’anno ha consentito minori consumi di energia per 300 milioni di kW, con un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare: alle 3 le lancette dovranno essere spostate indietro di sessanta minuti, tornando a segnare le 2.
Con il ritorno dell’ora solare previsto si chiude il periodo di ora legale, iniziato il 29 marzo, che per quest’anno ha consentito minori consumi di energia per 300 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 115 mila famiglie. Secondo i dati di Terna, la società guidata da Pasqualino Monti che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, questo risultato ha portato a un risparmio economico di oltre 90 milioni di euro.
Oltre agli effetti sui consumi, i sette mesi di ora legale hanno prodotto benefici anche a livello ambientale, con una riduzione delle emissioni di CO2 stimata per circa 140 mila tonnellate. Nel 2026, considerando il periodo di ora legale da domenica 29 marzo a domenica 25 ottobre, giorno in cui tornerà l’ora solare, il costo del kilowattora medio per il cliente domestico tipo in maggior tutela è stato, secondo i dati dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, pari a 31,4 centesimi di euro al lordo delle imposte.
Secondo l’analisi di Terna, dal 2004 al 2026, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di oltre 12,3 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2,4 miliardi di euro.




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