Tennis, non è mai troppo tardi per iniziare

Dalla tecnica alla gestione mentale degli errori: il percorso proposto da Maria Luce Rossini, Dirigente e Istruttore FITP, Preparatore mentale per il tennis ACSI e CSEIN.

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Il tennis è uno sport completo, ma è anche un’attività sportiva che può essere iniziata in qualsiasi fase della vita, senza che l’età o l’assenza di esperienza rappresentino un ostacolo.

È da questa convinzione che parte l’attività di Maria Luce Rossini, Dirigente e Istruttore di tennis FITP, Preparatore mentale ACSI e CSEIN, impegnata in percorsi rivolti a ragazze, ragazzi e adulti dai 10/12 anni in su.

Nella video intervista che accompagna l’articolo, Rossini racconta il valore di uno sport che unisce preparazione fisica, tecnica, tattica e lavoro su sé stessi.

«Spesso si pensa che il tennis debba essere iniziato da bambini o che, da adulti, non si possa più imparare davvero. Non è così. Si può cominciare anche più avanti, con obiettivi diversi e un percorso costruito sulle proprie esigenze», spiega Rossini.

Per chi non ha mai impugnato una racchetta, il lavoro parte in modo graduale. Le prime lezioni sono dedicate alle impugnature, ai colpi fondamentali, al foot working, al posizionamento per la ricerca della palla.

Attraverso esercizi progressivi e ripetizioni mirate, si automatizzano i gesti tecnici che consentono di arrivare, passo dopo passo, agli scambi regolari e a una maggiore consapevolezza del campo.

«All’inizio non bisogna pretendere di fare tutto subito. L’obiettivo è prendere confidenza e costruire basi solide. Con costanza e metodo, ogni persona può migliorare e trovare nel tennis uno spazio tutto suo», sottolinea.

Accanto all’aspetto fisico e tecnico, il tennis porta con sé la componente più forte: quella mentale.

Ogni partita richiede la capacità di leggere situazioni e avversari diversi, superare un errore e ripartire dal punto successivo.

È proprio questa dimensione a rendere il campo un luogo di allenamento anche per la concentrazione, la pazienza e la resilienza.

«Il tennis insegna che un errore non definisce una partita e che una sconfitta non chiude un percorso. Bisogna imparare ad accettare la frustrazione, rimanere presenti e continuare a lavorare su se stessi», aggiunge Rossini.

Le lezioni possono essere individuali, di coppia o di gruppo, in base agli obiettivi e alle richieste di ciascun allievo.

Per informazioni:

Maria Lucia Rossini – Tennis Coach Bari

Tel.: +39 353 4686072

Email: tenniscoachbari@gmail.com

Sito web: www.tenniscoachbari.it

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